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Atto notarile o atto di compravendita o Rogito

Premessa/consiglio molto importante: prima di recarci dal notaio: cerchiamo di rivedere l’immobile che acquisteremo in modo da verificare che tutto sia come da accordi presi. In special modo se è passato del tempo dalla ultima visita che gli abbiamo fatto. Ciò per evitare brutte sorprese che si potrebbero presentare dopo l’atto, come: danni all’interno dell’immobile avvenuti volontariamente (dispetti) o involontariamente (trasloco o altro), causati dal proprietario o altri; danneggiamenti ad infissi, agli impianti,  ai pavimenti. L’atto notarile o l’atto di compravendita o rogito notarile, è l’atto con cui avviene il vero passaggio di proprietà di un bene.
Viene redatto da un Notaio scelto dall’acquirente da cui è pagato e ne deve tutelare tutti i diritti. Il notaio infatti, nel periodo di tempo tra il compromesso e la compravendita effettua tutti i controlli per verificare eventuali pendenze gravanti l’immobile (controlli su ipoteche, pendenze da successione, visure catastali) e controlla la fattibilità dell’atto. 
Di norma nell’atto vengono ripetuti tutti gli accordi già firmati nel compromesso con qualche variazione se concordata.
Nel momento della stipula dell’atto avverrà il pagamento tramite assegno circolare intestato al venditore. Non è più legale effettuare pagamenti in contanti (tracciabilità).
In caso sia necessaria l’erogazione di un mutuo per l’acquisto dell’immobile, anche la stipula del contratto per il mutuo stesso avverrà in concomitanza con l’atto di compravendita, spesso dallo stesso notaio in presenza di un incaricato/funzionario della banca erogatrice.
Il notaio oltre la sua parcella tratterrà anche tutte le tasse inerenti l’atto e che a sua volta dovrà girare all’ufficio delle entrate e del registro, dove verrà registrato l’atto.

Quali i costi del notaio? 

In base alla legge 24 marzo 2012 numero 27, nel comma 4  viene specificato l’obbligo del professionista nello stipulare un preventivo di massima del compenso professionale. Esistono anche delle tabelle indicative. Sul web se ne possono trovare molte. È importante inoltre sapere che l’importo può variare a seconda della città ma soprattutto a seconda del prezzo di vendita e della complessità dell’atto. Generalmente gli importi possono partire da circa 1500,00 euro fino ad oltre 4000,00 euro.
A questo importo, se viene stipulato anche l’atto di un mutuo (anche questo varia in base alla città e l’importo di mutuo richiesto), bisogna aggiungere dai 1000,00 a 4000,00 euro circa. 

Per le altre spese vedi qui

Passati circa 30 giorni dalla redazione dell’atto di compravendita, potremo richiederne una copia (acquirente e venditore). Anche se sarà possibile farlo in qualsiasi altro momento (anche molto tempo dopo), vi consigliamo di effettuare questo tipo di richiesta. In questo modo avrete l’atto disponibile in ogni momento.

Autore:  Redazione   


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