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Compromesso

Il compromesso è il primo vero passo alla vendita di un immobile. Anche chiamato contratto preliminare di vendita.
Trattandosi di un contratto molto importante, il nostro consiglio è quello di affidarsi e farlo preparare ad un notaio, anche se non è obbligatoriamente di sua competenza. Possibilmente colui che farà il rogito notarile. Il compromesso è infatti un documento vincolante e tutelato da una somma di denaro “importante” a garanzia, denominato “caparra”. In genere questa somma è pari al 20% del prezzo accordato. Una volta firmato da entrambe le parti, deve essere registrato all’ufficio dei registri e l’acquirente dovrà pagare una aliquota pari allo 0,5% che in seguito sottrarrà dalle tasse della compravendita.

E’ importante ricordare al venditore di iniziare la vendita solo dopo aver accertato la completezza di tutta la documentazione dell’immobile .
All’acquirente invece vogliamo ricordare di accertarsi di poter rispettare tutti i tempi che verranno inseriti nel compromesso. Sarebbe addirittura utile poter contrattare periodi di tempo che abbiano ampi margini di tranquillità anche per l’erogazione del mutuo. Non è infatti raro, ad esempio, che chi compra un immobile ne debba a sua volta venderne un altro e questo può richiedere più tempo del previsto.
Il compromesso deve contenere i seguenti dati:
a) Le generalità delle parti interessate alla compravendita.
b) Tutti i dati catastali inerenti l’immobile in questione. Vani, pertinenze, confini.
c) Costo totale dell’immobile e modalità di pagamento.
d) Importo della caparra (spesso pari al 20% del valore di vendita dell’immobile) che verrà versata dall’acquirente al venditore proprio durante la stipula del compromesso.
e) Data ultima di stipula del rogito e consegna della proprietà dell’immobile (consigliamo di evitare di consegnare le chiavi prima dell’atto per evitare responsabilità civili e penali sull’immobile ancora di proprietà del venditore).
f) Citazione di garanzia che l’immobile sarà venduto libero da ipoteche o altri vincoli.
g) Citazione di garanzia sulla regolarità dell’immobile alle norme urbanistiche/edilizie.
h) Data e firma delle parti interessate.
Il compromesso ha valore legale e vanno sottolineati due aspetti importanti:
-Se l’acquirente rinuncia all’acquisto del bene, il venditore terrà per se la caparra come risarcimento della mancata vendita.
-Se è il venditore a venire meno all’accordo rinunciando alla vendita, questo dovrà versare alla controparte il doppio di quanto versato, come risarcimento del mancato acquisto del bene.

Autore:  Redazione   
    
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