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Nuovo Articolo ADDETTO AL CARICO SI ADDORMENTA SULL’AEREO: PAURA NEGLI STATI UNITI
Categorie in cui questo articolo è presente :   Attualità            

14 Aprile 2015

Diciamo che non è stato esattamente il momento migliore per fare un pisolino per l’addetto al carico della compagnia aerea Alaska Airlines. Subito dopo il decollo, il comandante del volo Alaska Airlines 448 , che era partito da Seattle, nel nord-ovest degli Stati Uniti, ed era diretto a Los Angeles, ha sentito rumori provenienti dal basso del velivolo, come ha riferito la società in un messaggio sul proprio blog nella giornata di lunedi.

"Il capitano è tornato subito a Seattle, chiedendo di fare un atterraggio di emergenza prioritaria. L'aereo è rimasto in volo 14 minuti in totale”, dice il messaggio.

"Dopo l'atterraggio, l’addetto al carico del velivolo è stato scoperto davanti al bunker, "ovvero in un posto sotto pressione e a temperatura controllata. Ha detto alle autorità che si era addormentato", aggiunge la società oltre ovviamente alla necessità di su questo incidente.

L’incidente che naturalmente fa scattare oltre che l’allarme anche la polemica, dopo i recenti avvenimenti tragici della Germanwings, nel terribile incidente aereo avvenuto appena il 24 marzo scorso, e costato la vita a 150 persone, per mano del pilota. Andreas Lubitz, ovvero il pilota dell’aereo, ricordiamo che ha volontariamente portato alla morte i passeggeri e il personale dell’ Airbus A-320, come è stato anche dimostrato dopo il ritrovamento della scatola nera del velivolo, avvenuta nella giornata del 2 aprile scorso, e che ha dimostrato l’atto suicida e premeditato da parte di Lubitz. L’uomo si era chiuso nella cabina pilotaggio, approfittando di un momento di assenza del comandante, e poi ha inserito il pilota automatico e ancora, dirottato l’aereo fino a farlo schiantare sulle montagne dell’alta Provenza. Ciò che più ha scatenato la polemica è il fatto che vi erano dei precedenti clinici riguardo il pilota, con episodi psichici ad alto rischio, considerando anche l’enorme responsabilità del suo lavoro. Il livello d’allerta quindi, alla luce dell’episodio accaduto anche all’interno della compagnia aerea Alaska Airlines, pone nuovamente e a distanza di pochissimi giorni, l’attenzione appunto sulla sicurezza dei mezzi trasporti aerei.

Fonte:  Manuela Velini   
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