Home CASAndo News

Pubblica News

Ricerca Annuncio

Pubblica Annuncio

icona degli articoli pubblicati Dettaglio Articolo  

Nuovo Articolo Abbot Point, il carbone e la Grande Barriera Corallina
Categorie in cui questo articolo è presente :   Estero            

4 Marzo 2016

Il porto di Abbot Point (Australia nord-orientale, Stato del Queensland) esiste dal 1984 ma sarà ampliato del 70% per diventare il più grande scalo al mondo per il trasporto del carbone. Per gli ecologisti si tratta di una notizia a dir poco allarmante dato che Abbot Point si trova nelle vicinanze della Grande Barriera Corallina australiana, la più importante e la più grande al mondo. Inizialmente il progetto prevedeva di spostare in mare 5 milioni di metri cubi di fango e sabbia, ma poi il volume di detriti è stato ridotto a 3 milioni di metri cubi. Peccato che verranno riversati nel bacino di Galilee, quello più ricco di coralli.

 All'impatto ambientale dei lavori di ampliamento del porto si devono sommare i rischi collegati al suo funzionamento: si stima infatti che ogni anno ad Abbot Point verranno imbarcati almeno 150 milioni di tonnellate di carbone provenienti dalle miniere della parte settentrionale del Queensland e destinati ai paesi del Sud-Est asiatico. Il progetto è stato messo a punto da un consorzio formato da due aziende indiane ( la Adam-Group e la Grk), che provvederà anche a realizzarlo. Per ragioni di costo non sono state previste soluzioni alternative allo sversamento in mare dei detriti, tuttavia l'Unesco ha avvertito che, se non verranno prese misure per limitare l'ampliamento del porto, la Grande Barriera Corallina entrerà a far parte della Danger List, l'elenco dei patrimoni dell'umanità in pericolo. Il sito, infatti, ha già perso la metà dei propri banchi di corallo in 25 anni e i lavori ad Abbot Point potrebbero dargli un colpo tremendo.

Le conseguenze per l'Australia sarebbero pesantissime sia in termini di prestigio che economici: il turismo alla Grande Barriera Corallina porta ogni anno entrate per 6 miliardi di dollari e circa 70mila posti di lavoro. Il Ministro dell'Ambiente Greg Hunt si fa però scudo di uno studio della Great Barrier Reef Marine Park Authority  secondo cui l'area di Abbot Point è priva di coralli e i 20 km di distanza tra il porto e la barriera corallina sono una garanzia assoluta contro i rischi ambientali.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Australia    Estero    Ambiente      
    
          Share on Tumblr




Iscriviti alle nostre News

Nome: *
Mail: *
Informativa Privacy

icona degli articoli pubblicati Categorie

icona dei Tegs degli articoli pubblicati Tags