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Nuovo Articolo Adattare il calcestruzzo alle città del futuro (molto prossimo)
Categorie in cui questo articolo è presente :   Edilizia            

29 Aprile 2015

In quanti modi si può usare il calcestruzzo? É vero che è un materiale molto usato in edilizia, in quanto malleabile, robusto e resistente, ma recentemente ricercatori in varie località della Germania hanno scoperto il modo di portare all'estremo queste sue caratteristiche, consentendo utilizzi prima impensabili. Innanzitutto, poiché il calcestruzzo è capace di immagazzinare calore senza danneggiarsi, l'idea è di applicare il materiale alla tecnologia per la produzione di energia pulita. All'Università di Kassel, in Germania, l'architetto Thorsten Klooster ha ideato una vernice speciale da stendere sul calcestruzzo: si tratta in realtà di microscopiche celle solari ricoperte di coloranti organici da applicare sulla superficie edile come se fosse una mano di tinta. Le celle provvederanno poi a trasformare il calore solare immagazzinato dal calcestruzzo in energia elettrica green.

Sempre in Germania, nella città di Detmold, è stato testato un nuovo tipo di calcestruzzo, in grado di ripulire l'aria dallo smog. Il comune di Detmold, insieme all'università tecnica cittadina, ha progettato e realizzato la costruzione di una nuova stazione degli autobus utilizzando questo materiale. Immettendo biossido di titanio nell'aria circostante, si provoca una reazione chimica per cui i raggi solari trasformano l'ossido di azoto (sostanza inquinante) in innocuo nitrato. I test condotti dall'Università di Detmold che nei pressi della nuova stazione i livelli dell'ossido di azoto sono calati del 50%.

Infine, a Monaco, un team di ricercatori ha studiato una soluzione all'invecchiamento del calcestruzzo (dopo alcuni anni sulla superficie si formano piccole crepe), inventando il calcestruzzo autoriparante. Ancora in sperimentazione all'Università di Monaco, il materiale riacquista fino al 90% della robustezza e resistenza originaria grazie ad una tecnologia basata sull'impiego (nell'impasto di calcestruzzo, prima che sia versato nello stampo) di minuscole capsule di vetro riempite di resina. Quando il calcestruzzo si crepa, il materiale all'interno entra a contatto con gli agenti atmosferici (pioggia, vento, ecc.). La tecnica autoriparante fa in modo che appena le capsule entrano a contatto con l'acqua si rompano: la resina fuoriesce e riempie le crepe, sigillandole perfettamente.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    calcestruzzo            
    
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