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Nuovo Articolo Alberghi statali: il caso della catena Parademos
Categorie in cui questo articolo è presente :   Estero            

27 Gennaio 2016

I Parademos sono la terza catena alberghiera della Spagna e, oltre al fatto di essere ospitati veramente incantevoli dal punto di vista paesaggistico e architettonico e per essere amati per soggiorni non convenzionali, si caratterizzano per essere alberghi pubblici. Appartenenti allo Stato. Sono l'opposto di quello che questa definizione farebbe pensare e sono disseminati su tutto il territorio spagnolo: si trovano sulle montagne dei Pirenei, alle Canarie, nelle valli della Castiglia e sulla costa di Ceuta, spesso fuori dalle grandi città. Gli edifici in cui vengono realizzati possono essere moderni o antichi, a volte addirittura castelli o conventi, ma non mancano anche le nuove costruzioni. In ogni caso l'obiettivo dei Parademos è la promozione di un turismo diverso da quello di massa, recuperando edifici storici e luoghi per una vacanza intelligente. Si tratta di uno strumento di politica turistica dallo scopo sociale ben definito, che però funziona come un albergo vero e proprio. E non si parla solo di soggiorni turistici (di cui due terzi sono spagnoli), ma anche di convegni, feste, ricevimenti e matrimoni.

I Parademos nascono nel 1910 quando il governo spagnolo incaricò il marchese De la Vega-Inclan di creare una sede per i soggiorni turistici di qualità di proprietà statale: l'inaugurazione avvenne nel 1928 a 100 chilometri a sud di Salamanca, sull'altopiano di Gredos. Attualmente sono 94 e vi lavorano 3600 persone. Dopo un periodo di crisi economica, i Parademos hanno ottenuto un vero e proprio rilancio in termini di visibilità e utenza. Anzi, per la prima volta si è deciso di adottare la formula del franchising, così da aprire un albergo di Stato al di fuori dei confini nazionali: è in Portogallo, a Penalra do Castelo, a 150 chilometri da Porto, all'interno di una dimora settecentesca in stile barocco. L'idea è quindi di aprire ai privati e al mercato, garantendo il marchio ed evitando finanziamenti pubblici in periodo di crisi. Inoltre il sultano dell'Oman non nasconde il suo interessamento e forse potranno aggiungersi anche il Messico e il Perù.

Resta da tenere a mente che la gestione pubblica ha i suoi pregi e i suoi difetti in qualunque Paese e la Spagna non fa eccezione: come già detto per anni i Parademos hanno avuto bilanci negativi e i responsabili della guida dell'azienda sono spesso finiti sotto inchiesta. Le nomine, infatti, sono decise dalla politica, che detta la linea di condotta, e dai partiti: l'attuale presidente è Angeles Alariò, l'ex moglie di Rodrigo Rato, vicepresidente del governo Aznar, ex capo del Fondo Monetario Internazionale e oggi sotto inchiesta per aver nascosto all'estero grandi quantità di denaro. Tuttavia, il voto del 20 dicembre cambierà la gestione di molti Parademos.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Estero    Vacanze    Spagna      
    
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