Home CASAndo News

Pubblica News

Ricerca Annuncio

Pubblica Annuncio

icona degli articoli pubblicati Dettaglio Articolo  

Nuovo Articolo Aumentano gli acquisti delle seconde case... ma all'estero
Categorie in cui questo articolo è presente :   Attualità    Mercato immobiliare         

23 Aprile 2015

Gli stranieri comprano casa in Italia e gli italiani comprano casa all'estero. Almeno ciò vale per quanto riguarda la seconda casa. Il 2014, infatti, ha visto salire dell’8% le compravendite di immobili all’estero da parte degli italiani, con un totale di 45.700 acquisti. La maggior parte delle transazioni si sono svolte in Spagna (23%), registrando un vero e proprio boom del settore.

Ma qual è la ragione di questo trend? A dire il vero, le motivazioni sono diverse. Innanzitutto, c'è quella di voler aiutare il figlio che ormai vive e lavora all'estero (complice la tendenza a considerare la casa di proprietà come un bene primario, da lasciare a tutti i costi ai figli), ma anche la convenienza di avere una seconda casa in valuta diversa, quindi in paesi non aderenti all'euro. Data anche la debolezza economica del nostro paese e l'alta tassazione immobiliare sulle seconde case italiane, si preferisce guardare al di fuori dei confini nazionali.

In definitiva, le ragioni degli acquisti sono queste: il 50% per investimento, il 23% per motivi personali (ad esempio una casa per il weekend oppure dove andare a vivere dopo la pensione), il 27% per uso diretto.

Viste le ragioni, vediamo adesso quali sono i paesi stranieri dove si compra di più. Come già detto, la Spagna ha conosciuto un vero e proprio boom di questo particolare settore del mercato, grazie al crollo dei prezzi che si è registrato. Seguono gli Stati Uniti (15% delle compravendite). In calo gli acquisti immobiliari degli italiani in Svizzera, Francia e la Costa Azzurra (in questo caso, tuttavia, si registra un aumento nella domanda da parte di acquirenti italiani per immobili in nuda proprietà). È soprattutto la Svizzera ad essere interessata dalle flessione, a causa delle restrizioni per calmierare il mercato e della rivalutazione del franco.

In Europa crescono gli acquisti di immobili degli italiani a Londra (+45% nel 2014), nonostante le altissime quotazioni immobiliari. I quartieri dove si registrano più compravendite sono Knightbridge, South Kensington e Chelsea. In particolare, il caso londinese si caratterizza per famiglie dotate di un elevato potere di spesa. Per tutt'altro motivo crescono invece gli acquisti a Dublino, dove le quotazioni sono basse e si profila una forte ripresa economica. Si registra un lieve aumento degli acquisti in Germania, soprattutto a Berlino, che offre ancora prezzi competitivi. Favorita anche la Croazia, a causa della vicinanza con l’Italia e dove si delinea una rivalutazione a medio termine degli immobili.

Fuori dall'Europa, invece, la maggior parte degli acquisti è in Brasile, ma anche altri stati dell’America Centrale (Belize, Panama e Costa Rica) hanno registrato un vero e proprio boom nell’ultimo anno (+30%).  la maggior parte degli acquirenti sono pensionati, che hanno scelto queste nazioni a causa del basso costo della vita, dai vantaggi fiscali offerti e dall'efficiente sistema sanitario. Anche negli Emirati Arabi sono moltissime le famiglie che si trasferiscono, attratte da competitivi pacchetti di lavoro ed espatrio.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Annunci immobiliari    News immobiliari         
    
          Share on Tumblr




Iscriviti alle nostre News

Nome: *
Mail: *
Informativa Privacy

icona degli articoli pubblicati Categorie

icona dei Tegs degli articoli pubblicati Tags