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Nuovo Articolo Birra artigianale: il settore vola, ma le accise pesano
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24 Novembre 2015

Vino e birra artigianali stanno vedendo crescere il loro fatturato e le loro quote di mercato. Ad esempio nel 2014 vini e spumanti italiani hanno avuto una crescita di fatturato dell'1%, raggiungendo un giro di affari record (9,4 miliardi di euro), di cui la metà è rappresentata dalle esportazioni. Emblematico, tuttavia, è il caso delle birre artigianali. Che siano bionde o scure, hanno sottratto una fetta cospicua del mercato ai prodotti industriali, che fino a poco tempo fa dominavano  la scena. In termini di volumi si parla del 2,5% circa del venduto, ma parlando in termini di fatturato le quote raggiungono ben il 10-12% del mercato. Gran parte delle aziende sono, una volta tanto, nelle mani dei giovani: secondo i dati di Assobirra, in Italia sono presenti 650 microbirrifici artigianali e brewpub (birrerie che producono autonomamente la birra che servono) e la maggior parte è diretta da giovani imprenditori. Si tratta di realtà con un numero di dipendenti oscillante in media tra 2 e 5 (il 5% di queste società arriva anche a 10). La maggior parte di loro ha meno di 40 anni, su un totale di 136 mila addetti. Le aziende sono ben distribuite sul territorio (almeno una per provincia) ed hanno ognuna una produzione media di 411 ettolitri all'anno. Da gennaio 2015, tuttavia, sono salite le accise e questo sembra frenare le nuove aperture. La birra è, infatti, oltre ai superalcolici, l'unica bevanda alcolica sottoposta al pagamento delle accise: i vari governi hanno alzato queste tasse tre volte negli ultimi 2 anni, arrivando a più 30% rispetto all'autunno 2012. Ora le aziende e gli artigiani della birra devono versare all'Erario 36,5 euro per ogni ettolitro di birra prodotto e, sempre secondo i dati di Assobirra, i rincari delle tasse hanno portato ad un calo delle aperture delle nuove società del 65% tra il 2013 e il 2014. Le tasse alte sono sempre state un problema per questa filiera e non consola nemmeno sapere che quelle italiane non sono le più alte d'Europa: in Finlandia, infatti, si arriva a 153,8 euro per ogni ettolitro di birra prodotto, in Irlanda a 110,4 euro, in Gran Bretagna a 115, in Svezia 99, in Olanda 38 ed in Slovenia 58.

Fonte:  Serena Marchini   
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