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Nuovo Articolo BreBeMi: quando paghi l'autostrada anche stando a casa
Categorie in cui questo articolo è presente :   Attualità            

8 Maggio 2015

A Radio Deejay Elio e Luca Mangoni cantano: “BreBeMi, non trovi l'entrata,/ non trovi l'uscita./ Non trovi le auto,/ la paghi un po' cara,/ la paghi comunque anche stando a casa.”

Si tratta dell'autostrada BreBeMi, che collega Brescia a Milano. È lunga 62 chilometri, è stata inaugurata un anno fa ed è in crisi profonda. L'inno di Elio la fotografa perfettamente. Innanzitutto, l'entrata è difficile da trovare, per colpa della segnaletica (cartelli mancanti o confusi). Perfino l'uscita è difficoltosa: l'autostrada, infatti, termina a Liscate (un piccolo centro a sud-ovest di Milano); per arrivare al capoluogo lombardo, tuttavia, manca un raccordo veloce. Quindi, da qui, inizia un altro viaggio.

A meno che non si sia esperti di strade e campagne lombarde, l'impresa è ardua. La speranza è che il nuovo QR code trasformabile in un navigatore personalizzato con tutte le indicazioni necessarie per raggiungere la BreBeMi (trovata promozionale da poco attivata) possa servire ad aumentare l'affluenza sull'autostrada.

È questo, infatti, il vero problema della BreBeMi: le corsie vuote. In 8 mesi, i transiti sono stati appena 2 milioni e 300mila (circa 10.000 al giorno). Per farsi un'idea dei numeri basta pensare che, sulla A4 Milano-Venezia, il tratto gemello Milano-Brescia vede circa 100mila transiti giornalieri (10 volte tanto). Tutti i tentativi fatti finora dalla società che gestisce l'autostrada BreBeMi per convincere pendolari, turisti, semplici viaggiatori ad usare la nuova strada (sconto del 15% al casello, incontri nei centri urbani toccati dall'autostrada per promuoverla) sono finiti in nulla.

Il punto è che il pedaggio è troppo alto: si paga 10 euro circa, contro i 7 euro della A4 (le tariffe sono di 15 centesimi al chilometro, più del doppio di quelle dell'A4). Inoltre, sono previsti solo due autogrill, che, tutt'oggi, risultano ancora chiusi.

E il “la paghi comunque anche stando a casa”? La BreBeMi è stata la prima autostrada italiana costruita da privati, tuttavia, la società riceverà fondi statali per ovviare alle spese ed alla mancanza di introiti. Si parla di 60 milioni di euro dalla Regione Lombardia (divisi in 3 anni) e di 300 milioni dallo Stato Italiano (stanziati nella legge di stabilità e dilazionati dal 2007 al 2031). una privatizzazione all'italiana, con i ricavi ai privati ed i debiti allo stato.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Politica            
    
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