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Nuovo Articolo Campionato di calcio - Serie A 2012- 2013 - Prime analisi
Categorie in cui questo articolo è presente :   Sport    Calcio    Attualità    Cronaca   

6 Settembre 2012

Il  calcio d'estate, si sa, non  sempre consente giudizi definitivi , tuttavia alcuni aspetti di sicuro interesse sono riconoscibili nell'analisi delle prime due  giornate del Campionato di serie A appena iniziato.
La prima considerazione è che non è ancora chiaro quale possa essere la vera 'anti-Juve' nella corsa al prossimo scudetto. La sola certezza, in effetti, è la conferma della grande forza e solidità  dei campioni d'Italia, basata soprattutto sulla completezza, qualità tecnica e dinamica del centrocampo, ove Pirlo, Marchisio, Vidal, con  l'utilissimo  innesto nella fascia sinistra di Asamoah,  rappresentano probabilmente uno dei reparti centrali più forti in Europa. La qualità  tecnica e la rapidità di Giovinco si sono evidenziate già alla seconda giornata nella 'goleada' all'Udinese. Sarà tuttavia il tempo a dare definitiva consacrazione al piccolo-grande attaccante, il cui reale 'impatto' deve essere valutato a livello internazionale, sia con la Juventus che con la Nazionale italiana. In attesa  dell'arrivo del tanto desiderato 'top  player' in attacco, il sicuro riferimento offensivo della Juventus appare per ora Vucinic. Quanto l'organico bianconero sia competitivo in Europa, lo si vedrà presto, ma fin d'ora appare limitato alle due maggiori squadre spagnole e  inglesi  il gruppo delle formazioni certamente superiori alla squadra campione d'Italia. 
Tra le probabili avversarie dei Campioni nella corsa al prossimo titolo, il Napoli  riceve sicuramente maggiori preferenze, per la grande completezza di un centrocampo ove finalmente Hamsik, svincolato da obblighi di marcatura, può dedicarsi a ciò che fa meglio: la fase offensiva, mentre Cavani, Pandev e il giovanissimo e talentuoso Insigne rappresentano un reparto offensivo di grande pericolosità. Mancherà poi al napoletano lo stress aggiunto e considerevole della Champions League, che molto ha limitato lo scorso anno il rendimento della squadra. 
Subito a ridosso del Napoli, sembra collocarsi, per qualità tecnico-tattica, la Roma di Zeman, ove il maestro boemo sembra aver in parte corretto il suo proverbiale  disinteresse per la fase difensiva, rinforzata dall'innesto di un ottimo mediano come Tachtsidis, mentre certamente brillante e  probabilmente 'esplosivo ' promette di essere il gioco offensivo dei giallorossi, ove Destro, Osvaldo  e Totti uniscono tecnica, forza  fisica, genialità come poche squadre europee. Il limite della Roma, semmai,  può essere il tempo necessario a assorbire  del tutto i mecanismi del calcio zemaniano e e a completare il processo di organizzazione difensiva e di integrazione dei nuovi arrivi come Castan. 
Nelle prossime conversazioni, esamineremo il ruolo, ancora incerto delle due  squadre milanesi e della Lazio.

Fonte:  Rod   
Tags in cui l'articolo è presente :    Calcio serie A    Juventus    Napoli    Roma    Lazio
    
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