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Nuovo Articolo Case di lusso sulle Ande
Categorie in cui questo articolo è presente :   Estero            

13 Febbraio 2016

Dieci anni fa Evo Morales è stato eletto Presidente della Bolivia, il primo capo di Stato indigeno della nazione: all'epoca il paese sudamericano aveva un'economia da Terzo Mondo. Ora la crescita, persino durante la crisi mondiale, continua a proseguire a ritmi sostenuti: il settore trainante è quello energetico e il benessere economico diffuso ha portato alla creazione della prima borghesia indios. La prova del proprio successo, sia personale che imprenditoriale, diventa quindi la costruzione di un'abitazione sfarzosa, quasi principesca.

L'architetto, ma è meglio chiamarlo archi-star perché questo è in Bolivia, a cui ci si rivolge è Freddy Mamami, considerato il creatore dell'architettura andina moderna. Gli esemplari più interessanti di queste "case di lusso" (per usare un termine riduttivo) si trovano a El Alto, la città più alta del mondo, dato che sorge a più di 4000 metri di altitudine. I prezzi sono, rispetto alle quotazioni di altri architetti famosi, decisamente contenuti, aggirandosi sul mezzo milione di dollari, tuttavia i risultati sono grandiosi. Palazzetti coloratissimi che possono avere anche sette piani, con gigantesche sale da ballo dai soffitti alti sei metri e che vengono affittati per i ricevimenti. Gli attici si trovano ovviamente agli ultimi piani degli edifici e consentono una vista mozzafiato sulla catena delle Ande.

Lo stile architettonico adottato da Mamami si basa sulla rielaborazione degli elementi culturali del gruppo etnico boliviano Aymara (il più antico dei tredici presenti) e degli edifici dei siti archeologici di Tiahuanaco, località poco distante da El Alto. Ridisegnare in chiave moderna l'architettura tradizionale indios della regione è una sfida che Mamami affronta con colori sgargianti, il ricorso a forme geometriche e l'impiego di luci psichedeliche. Ecco quindi saloni interni e stanze sontuose e facciate con enormi finestre ovali e rettangolari, che permettono ai passanti di sbirciare dentro i palazzi. C'è da ricordare, però, che il messaggio rivoluzionario dell'architettura di Mamami non riguarda l'ostentazione della ricchezza, ma la prova del successo economico, politico e sociale del modello di Evo Morales. Ed è questo che vogliono i nuovi ricchi boliviani.

Fonte:  Serena Marchini   
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