Home CASAndo News

Pubblica News

Ricerca Annuncio

Pubblica Annuncio

icona degli articoli pubblicati Dettaglio Articolo  

Nuovo Articolo Cerimonie laiche ed aconfessionali: la nuova tendenza che si sta diffondendo in Italia
Categorie in cui questo articolo è presente :   Cultura            

14 Giugno 2015

Tradizionalmente, in Italia i matrimoni, i battesimi ed i funerali si celebrano in chiesa, seguendo riti ben definiti. Per chi non è credente, o per chi vuole officiare in modo personale la cerimonia, esistono altri modi. Tuttavia, matrimoni e funerali civili sono cerimonie frettolose oppure sterili, mentre non esiste il corrispettivo non religioso del battesimo per celebrare una nuova nascita. Adesso, però, anche nel nostro paese sta prendendo piede una tradizione anglosassone, quella di organizzare cerimonie aconfessionali con celebranti laici.

Infatti, anche se non tutti lo sanno, non deve essere necessariamente il sindaco del proprio comune a celebrare la cerimonia: può essere chiunque, un parente, un amico. Oppure un celebrante laico, che aiuta a scegliere e a concordare lo svolgimento della cerimonia in tutti i dettagli. Si va dalla scelta del luogo della cerimonia, ai gesti simbolici ed alla musica. Per esempio, per quanto riguarda i matrimoni, la cerimonia può essere officiata in casa propria, sulla spiaggia oppure in un luogo suggestivo o che riveste un'importanza speciale per gli sposi. Inoltre, oltre allo scambio degli anelli, si può scegliere di mettere in pratica alcune tradizioni (ad esempio, il volo delle farfalle) per augurare felicità e buona sorte. Anche la scelta della musica risponde ai gusti ed alla personalità degli sposi, che possono scegliere una marcia nuziale alternativa, una “loro” canzone, leggere poesie musicate o altro. Lo stesso vale per i funerali: invece di commemorare la morte della persona (amico o parente) che se ne è andata, si può decidere di ricordarne la vita. Quindi, sottolineare la sua unicità, con aneddoti, ricordi, passioni, momenti della sua vita, sulle note di canzoni e brani che amava o che parenti ed amici ritengono lo tratteggi meglio. In più vi è anche la possibilità di celebrare in modo alternativo nascite, adozioni, affidi...

Il celebrante laico, è bene ricordarlo, non sostituisce il wedding planner né le pompe funebri: non si occupa del pranzo, dei fiori, ecc... Si occupa sostanzialmente della cerimonia in se stessa, officiandola e concordandone tutti i dettagli con gli sposi, familiari del defunto, genitori, ecc... rendendole personali e personalizzate, originali e significative. In una parola uniche.

La diffusione delle cerimonie aconfessionali in Italia è data anche da quella di associazioni in tal senso. Ad esempio, l'Unione degli atei ed agnostici razionalisti. Oppure, appena costituitasi a Roma, l'Associazione Passaggi, di Clarissa Botsford e Sarah Morgan. Diplomatisi alla Followship of Independent Celebrants (in cui si formano i celebranti laici), bilingue, organizzano cerimonie sia in italiano che in inglese nel Centro Italia (i prezzi sono sui 250 euro). È c'è chi decide di organizzare il proprio funerale laico con molti anni di anticipo. Un po' per scaramanzia, un po' per poter essere lui a decidere come si svolgerà.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Cultura    Popolazione         
    
          Share on Tumblr




Iscriviti alle nostre News

Nome: *
Mail: *
Informativa Privacy

icona degli articoli pubblicati Categorie

icona dei Tegs degli articoli pubblicati Tags