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Nuovo Articolo Chiudere gli accessi a Piazza San Marco: proposta fattibile o demenziale?
Categorie in cui questo articolo è presente :   Attualità            

14 Aprile 2015

E' una proposta lanciata recentemente durante un dibattito promosso dall'Associazione Venessia in merito alle dinamiche future su cui articolare il turismo nella città lagunare. Consiste nel chiudere Piazza San Marco, sbarrando gli accessi e ponendoli ad una distanza tale che non sarà più possibile dare uno sguardo a uno dei luoghi più famosi e più visitati di Venezia. Si entrerà soltanto pagando un ticket d'ingresso obbligatorio, di non grande entità: tuttavia, considerando che Venezia è interessata da un flusso di 20-25 milioni di turisti l'anno e che Piazza San Marco è uno dei siti irrinunciabili, si capisce che l'apporto alle casse comunali sarà davvero consistente.

La proposta pare essere interessante per due motivi: il primo, ovviamente, riguarda le maggiori risorse disponibili, vitali per una città dall'equilibrio fragile e precario, in lotta perenne contro il degrado e l'incuria, a rischio sopravvivenza. La seconda ragione è anche un obiettivo che la disposizione si propone: quello, cioè, di limitare e scoraggiare il turismo giornaliero. Questo, infatti, anche se copre il 70% del flusso di visitatori, non lascia nulla all'indotto cittadino, in quanto ci si limita a visitare i luoghi d'interesse a cielo aperto di Venezia per ripartire in giornata. In base a questa proposta, saranno esonerati dal pagamento del ticket d'ingresso i residenti (ovviamente) ed i turisti che pernottano in città (e che perciò sono soggetti alla tassa di soggiorno) o che hanno acquistato un biglietto d'ingresso per uno o più musei di Venezia.

Proprio per questo i vari partiti non hanno bocciato immediatamente la proposta, riservandosi di approfondirla (oltretutto, il 31 maggio si terranno le lezioni per il sindaco). Tuttavia da altre parti giungono reazioni diverse: ad esempio, la Sovrintendenza per i Beni Culturali ed il Patriarcato di Venezia (che ha sede nella Basilica di San Marco) non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali. L'Associazione Commercianti di Piazza San Marco, pur contestando l'idea di sbarrare l'ingresso alla piazza, riconosce la necessità di gestire gli accessi e di limitare il flusso dei visitatori, in modo da decongestionare la città. D'altra parte, l'Associazione Gondolieri ha bocciato la proposta di un numero chiuso di visitatori e solo su prenotazione, giudicandola “demenziale”.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Venezia            
    
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