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Nuovo Articolo Citizen science in Italia: Lter Italia promuove tre itinerari tra ecologia e scienza
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28 Aprile 2015

I ricercatori dei siti di ricerca Lter Italia (Ricerche ecologiche di lungo termine) propongono per quest'estate, in occasione ed in tema con la manifestazione Expo di Milano, tre percorsi che uniscano l'ecologia alla scienza. Lter, infatti, è una rete che comprende 25  siti con 80 stazioni di ricerca, e fa parte di un progetto europeo (con 400 siti in 22 paesi) ed internazionale (a cui aderiscono 40 stati) per la ricerca decennale di ecosistemi terrestri, marini, di acqua dolce, ecc.

Gli itinerari (chiamati Cammini Lter) sono percorsi trekking o in bicicletta aperti a tutti di studio-lavoro, e si svolgeranno nei siti italiani dove si effettua la ricerca sugli ecosistemi del nostro territorio. Cioè, sono quei luoghi in cui si studiano e si affrontano i problemi causati dal mutamento delle condizioni climatiche. Infatti, il patrimonio della biodiversità italiana è enorme (6000 specie vegetali e oltre 57000 animali), ma altrettanto fragile. Così, come l'uomo l'ha messa in pericolo, l'uomo si attiva per aiutarla a sopravvivere.

La scienza, inoltre, si rivolge sempre più all'opinione pubblica, non solo portando all'attenzione del pubblico le varie iniziative, ma coinvolgendo le persone comuni nei vari progetti. Nel caso particolare dei Cammini Lter, i partecipanti potranno collaborare con i ricercatori nello studio sul campo, ad esempio valutando lo stato di salute delle piante, dell'aria e dell'acqua, identificando gli animali, scattare foto o fare video. Si tratta dell'applicazione del concetto di “citizen scienze”, la scienza dei cittadini, in cui chiunque può dare il proprio contributo.

Le località dove si svolgono i Cammini Lter sono quelle in cui si è fatta e si sta facendo la storia dell'ecologia italiana. Si parte dall'Istituto Mosso, fondato nel 1907 sul Monte Rosa, a 2901 metri come laboratorio per l'adattamento all'alta montagna ed ora anche osservatorio per gli ambienti alpini. Il percorso continuerà a piedi, con mezzi pubblici o con funivie per il Cnr-Ise sul Lago Maggiore, dedicato allo studio dell'ambiente lacustre. Il secondo itinerario è in bicicletta, dalle dune del Molise al Golfo di Napoli (Istituto Anton Dohrn di Napoli), attraverso quattro regioni. Il terzo, infine, partirà da Monte Velino ed arriverà al Gran Sasso, sotto la guida del Corpo Forestale e permetterà lo studio della biodiversità dell'Appennino.

Fonte:  Serena Marchini   
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