Home CASAndo News

Pubblica News

Ricerca Annuncio

Pubblica Annuncio

icona degli articoli pubblicati Dettaglio Articolo  

Nuovo Articolo Dharavi, quando i containers diventano un edificio
Categorie in cui questo articolo è presente :   Estero            

2 Dicembre 2015

Un gruppo di architetti spagnoli, riuniti nello studio CRG Architects di Barcellona, ha presentato al concorso internazionale di idee per la riqualificazione dello slum di Dharavi, nella metropoli indiana di Mumbai, un progetto controverso. Il progetto si chiama Containskyscraper e prevede la realizzazione di un edificio alto 400 metri (139 piani), record lo renderebbe l'edificio più alto della capitale finanziaria dell'India. In più sarebbe affiancato da un altro grattacielo più piccolo.

Sembrerebbe l'ennesimo grattacielo se non fosse per una particolarità: è realizzato impilando l'uno sull'altro  2400 containers colorati. Si tratta di un progetto di architettura sostenibile, in particolare del filone specializzatosi nel dare nuova vita ai containers navali utilizzandoli per la creazione di veri e propri edifici. Per il momento sono serviti per realizzare abitazioni di lusso minimaliste e ripari per clochard, ma mai nessuno aveva avuto un'idea simile. Anche il "fratello più piccolo" è realizzato con i container impilati. CRG Architects prevede all'interno di questi particolari edifici sia spazi per le aziende che appartamenti fino a 100 metri quadri, per un totale di 5mila condomini. Inoltre, per rendere abitabili gli edifici, è stato previsto un sistema di isolamento (in caso contrario i containers  diventeranno roventi sotto il sole), telai di acciaio ogni 8 piani di rafforzamento alla struttura e sistemi di turbine eoliche e pannelli solari per l'autonomia energetica.

Anche se il progetto ha ottenuto il terzo posto al concorso, le autorità locali non l'hanno preso in considerazione. Resta da sottolineare che tutti i progetti presentati adottano soluzioni verticali. Dharavi, infatti, è una delle baraccopoli più popolose non solo di tutta l'India, ma anche dell'intera Asia (almeno 500.000 abitanti). Ospita uno degli hub manifatturieri di Mumbai e i suoi terreni valgono praticamente oro, in quanto sorge al centro della città. Le soluzioni verticali uniscono funzionalità alla realizzazione di edifici molto redditizi per gli immobiliaristi, ma gli abitanti di Dharavi pongono il veto. La verticalizzazione dei laboratori produttivi, temono, potrebbe danneggiare l'economia.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Estero    Ambiente         
    
          Share on Tumblr




Iscriviti alle nostre News

Nome: *
Mail: *
Informativa Privacy

icona degli articoli pubblicati Categorie

icona dei Tegs degli articoli pubblicati Tags