Home CASAndo News

Pubblica News

Ricerca Annuncio

Pubblica Annuncio

icona degli articoli pubblicati Dettaglio Articolo  

Nuovo Articolo Fallimenti aziendali: il 2015 è stato meno negativo dei precedenti
Categorie in cui questo articolo è presente :   Economia e Politica            

21 Febbraio 2016

Nonostante gli annunci positivi del governo la crescita appare alle persone comuni come un traguardo ancora lontano, tuttavia alcuni risultati positivi sono innegabili. Il 2015, infatti, è stato il primo anno dal 2008 (anno di inizio della crisi economica) in cui il numero delle aziende italiane che hanno chiuso o sono fallite è diminuito. Lo rivelano i dati Cerved (database con informazioni certe sulla solidità delle imprese): il miglioramento rispetto al 2014 è stato notevole, tanto che nel primo semestre del 2015 sono fallite 555 aziende in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Si tratta di un calo del 6,5% con 7599 società fallite nel 2015 a fronte delle 8154 del 2014. Nel secondo trimestre, inoltre, i dati sono anche migliori: tra aprile e giugno 2015, infatti, il calo è stato del 11,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con 3800 aziende ad aver aperto la procedura fallimentare. È il calo più consistente che si è registrato in Italia in un singolo trimestre da quando è iniziata la crisi. Si tratta pur sempre di dati negativi, ma ridotti sensibilmente rispetto al passato.

Il calo dei fallimenti aziendali ha interessato tutti i settori produttivi, ma alcuni hanno registrato un miglioramento ancora più deciso rispetto al 2014. Si tratta in particolare del settore immobiliare (i fallimenti sono stati -13,3%), del settore manifatturiero (-16,4%) e della produzione dei beni di consumo. Qui il decremento è stato eccezionale, raggiungendo il -46,4%. Un record. Da un punto di vista geografico, invece, le maggiori diminuzioni dei fallimenti hanno interessato il Nordovest e il Sud Italia, attestandosi rispettivamente sul -11,7% e sul -8,9%. Il calo è stato invece più contenuto nelle regioni del Nordest e del Centro Italia (rispettivamente -3,5% e -0,4%).

Infine, secondo Cerved il calo deciso dei fallimenti aziendali non è soltanto un dato incoraggiante, ma si inserisce in una catena di segnali che attestano una lenta ma innegabile ripresa delle piccole e medie imprese. In particolare sono migliorati i conti economici (grazie a una ripresa dei margini netti e lordi) e i pagamenti risultano più puntuali.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Crisi economica            
    
          Share on Tumblr




Iscriviti alle nostre News

Nome: *
Mail: *
Informativa Privacy

icona degli articoli pubblicati Categorie

icona dei Tegs degli articoli pubblicati Tags