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Nuovo Articolo Finita la fase pilota, qualunque banca e negozio può aderire a Pagobancomat
Categorie in cui questo articolo è presente :   Tecnologia            

31 Gennaio 2016

Da gennaio è possibile pagare con il bancomat anche online. Si tratta della nuova funzione del sistema di pagamento elettronico più amata dagli italiani che prevede la smaterializzazione della carta di pagamento più diffusa nel nostro paese. La fase pilota era iniziata la scorsa estate con la verifica delle soluzioni contactless, basate sulla tecnologia NFC (Near Field Communication), dove i pagamenti avvengono semplicemente accostando la carta al Pos. Gli acquisti Pagobancomat online sono iniziati invece agli inizi di novembre da parte dei clienti delle banche che hanno aderito al progetto del Consorzio Pagobancomat come emittenti pilota. Si tratta della Banca di Imola, della Banca del Piemonte, della Cassa di Risparmio di Ravenna e della Cassa di Risparmio di Asti.

Invece da gennaio qualunque esercente commerciale e qualunque banca potranno aderire, ma gli acquisti potranno essere fatti solo in Italia o con un operatore estero convenzionato con una banca italiana. Il circuito Pagobancomat si differenzierà da quello delle altre carte di credito perché non sarà necessario digitare il PIN o altri dati sensibili, ma si verrà indirizzati al proprio sito di home banking. L'obiettivo è spingere gli italiani ad un maggior uso dei pagamenti elettronici, che nel nostro Paese stentano ancora a mettere piede: si parla di 34-35 pagamenti l'anno rispetto ad una media europea di 80.

Anche il numero dei prelievi annui agli sportelli ATM certifica la scarsa propensione all'uso della moneta elettronica: con 845 milioni di prelievi solo nel 2014, si capisce come l'80% delle transazioni in Italia sia effettuato in contanti. Il maggior peso che sta acquistando il bancomat (+2% rispetto al 2014) rende la strada del Pagobancomat un notevole incentivo, grazie anche alla possibilità di acquistare molti beni e servizi (dall'abbigliamento alle ricariche telefoniche, dai biglietti ferroviari alle tasse universitarie) velocemente e, presto, anche online. Il mobile è la futura fase di evoluzione dei pagamenti elettronici, dato il crescente peso dei new digital payment, arrivati al 20% per un totale di 18 miliardi di euro.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Banche    tecnologia         
    
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