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Nuovo Articolo Gaza Sky Geeks: quando il futuro passa attraverso le start up
Categorie in cui questo articolo è presente :   Estero            

2 Dicembre 2015

Il futuro di Gaza City sta anche nei giovani e nei progetti di innovazione. Per questo l'organizzazione statunitense Mercy Corps (finanziata a sua volta da Google) ha investito nella realizzazione di Gaza Sky Geeks, centro polifunzionale e incubatore di decine di start up informatiche fondate da giovani palestinesi. Ospitata in una moderna palazzina di Gaza, è un centro fondamentale perché si crei un panorama innovativo in cui operino programmatori e inventori palestinesi.

Tra le invenzioni realizzate a Gaza Sky Geeks vi è una suola caricatore per scarpe che ricarica le batterie di uno smartphone. Realizzata dalla start up Walk and Change (di cui è presidente e fondatore il ventitreenne Omar Badawi), la suola genera energia mentre si cammina grazie a un convertitore che trasforma in energia elettrica l'energia meccanica vibrazionale. Questo supercondensatore ha anche la capacità di poter accumulare una quantità di energia eccezionalmente grande rispetto allo spazio a disposizione (solo 3,5 centimetri) e 10 volte più duraturo rispetto alle normali batterie. Ne è una prova il fatto che bastano 2.300 passi per ricaricare dell'85% uno smartphone. Il passaggio del supercondensatore alle batterie è semplicissimo, basta usare una chiavetta USB.

La speranza di Badawi e degli altri giovani di Gaza Sky Geeks è di riuscire a portare un giorno la produzione della suola caricatore (o di un altro progetto delle start up palestinesi) direttamente a Gaza, così da poter distribuire il primo prodotto made in Gaza della storia. L'impatto in termini culturali, mediatici e politici sarebbe enorme, ma gli investitori ritengono che produrre a Gaza sia ancora troppo rischioso. L'annuncio della nuova intifada e le crescenti violenze tra israeliani e palestinesi, purtroppo, non fa che rendere l'aspetto della sicurezza ancora più pressante. Ma le idee restano e sono ottime: Mercy Corps, infatti, ha già annunciato di aver trovato un'azienda che produrrà nel Nord America la suola caricatore a partire dall'anno prossimo.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Estero    tecnologia         
    
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