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Nuovo Articolo Guasti all'aria condizionata sui treni ed il viaggio diventa una sauna
Categorie in cui questo articolo è presente :   Viaggi            

22 Settembre 2015

Rispetto al 2014 sono più che triplicati i guasti agli impianti dell'aria condizionata sui treni regionali Trenitalia: ad esempio, nello scorso luglio i guasti segnalati in Lombardia sui convogli Trenord sono stati 50, mentre nella settimana più afosa del 2015 sono stati ben 170. Il risultato? Vagoni trasformati in saune o forni, dove la temperatura interna raggiungeva i 38 gradi centigradi, mentre quella esterna “solo” i 36°. Nel mese di agosto e nelle ultime settimane di luglio è capitato spesso in Lombardia, Toscana, Campania ed Emilia Romagna.

Quasi sempre i guasti agli impianti di climatizzazione sono causati dall'età dei treni: i  vagoni con meno di 15-20 anni sono soltanto il 40% del totale. Ad esempio, in Toscana più del 60% dei treni regionali supera questa fascia d'età e, se la temperatura esterna oltrepassa i 35-36 gradi, gli impianti dell'aria condizionata si guastano. E mentre Trenord ha offerto le sue scuse ai passeggeri per le pessime condizioni di viaggio, in Toscana è stata la Regione a concedere ai pendolari un bonus corrispondente al 20% del biglietto. In Emilia Romagna, ai pendolari rimasti coinvolti nei guasti a raffica è stato offerto invece un mese di abbonamento gratuito. Allo stesso tempo è stato annunciato il rinnovo quasi totale della flotta del trasporto emiliano di Trenitalia.

A Giugno la direzione toscana di Trenitalia aveva addossato la colpa dei ripetuti guasti all'azienda che si occupa della manutenzione a bordo dei treni del Centro Italia: si tratta della multinazionale giapponese Mitsubishi Electric Klimatic Transportation, che ha ottenuto anche quella della lombarda Trenord. L'azienda, però, respinge le accuse al mittente, sottolineando che l'appalto le è stato affidato in ritardo (a maggio invece che a febbraio), quindi non ci sono stati i tempi oggettivi per effettuare una manutenzione completa degli impianti. Inoltre, nessuna manutenzione può sopperire all'obsoletezza dei treni. Solo sui nuovi convogli sono installati condizionatori in grado di resistere fino al 40% di umidità relativa e ai 40 gradi esterni.

Così nel mese di Luglio sono saltate per varie ragioni ben 3286 corse regionali (il 2,3% del totale)con un aumento dell'1,1% rispetto alla media dei primi 6 mesi del 2015. le regioni più colpite sono state il Lazio (dove le corse soppresse sono il 3,7% del totale) e la Campania (con il 3% delle corse.

Fonte:  Serena Marchini   
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