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Nuovo Articolo IL MITO DI VALENTINO ROSSI
Categorie in cui questo articolo è presente :   Sport            

24 Maggio 2015

Un ragazzo semplice, con la passione per le corse,  è diventato un mito del mondo delle corse. Al circuito di Le Mans il “dottore” è arrivato secondo dopo Jorge Lorenzo, dopo una splendida  rimonta e ha lottato  per il primo posto del podio con l’amico di sempre Dovizioso che si è dovuto accontentare del terzo posto. La gara è stata  uno spettacolo, una  vera lotta per il mondiale 2015,  la prossima si svolgerà al Mugello, Valentino giocherà in casa.

Ma vediamo chi è Valentino Rossi. Torniamo indietro nel tempo a quando era solo un ragazzino che si divertiva, una passione che poi si è rivelata lo scopo della sua vita, le moto.

Nato a Urbino  il 16 febbraio 1979 e cresciuto a Tavullia,  da Stefania e Graziano, figlio  d’arte nel senso che il padre  era un  ex-pilota che si classificò terzo al campionato del 1979 su una Morbidelli  e ha trasmesso questa passione al figlio, che fin da piccolo seguiva le gare ancor prima di esserne  protagonista.

Nel 1990 corre a quattro ruote vincendo la prima gara di go-kart per poi passare alle due ruote.

Ha debuttato nel campionato italiano “Sport  production”, nella categoria 125,  dimostrando un grandissimo feeling per le moto e le corse, un anno dopo, in sella alla Cagiva si è classificato primo,  a 18 anni diventa campione mondiale 125 con L’Aprilia, e nel 1999 vince il motomondiale classe 250  e domina al giorno d’oggi  la maggior classe delle moto gp.

Il grande Rossi, leader  incontrastato,  è stato il primo italiano a vincere il Mondiale in tre diverse categorie 125, 250 e 500, in Italia abbiamo avuto il leggendario Giacomo Agostini che vinse 15 Mondiali ma solo nelle due categorie superiori, invece Valentino in tutte e tre le classi.

Nella sua carriera tanti “travestimenti” goliardici per il giro d’onore dopo aver vinto le gare, da Robin Hood, Superman Il Gladiatore, restando sempre il ragazzo spensierato di sempre.

Nota la sua eterna rivalità con Max Biaggi che ha dato origine a diversi malintesi con l’altro campionissimo italiano.

Il “dottor Rossi” è stato insignito della Laurea ad Honorem il 31 maggio 2005 in Comunicazione e pubblicità per le organizzazioni, nella facoltà di Sociologia dell’Università di Urbino “Carlo Bo”.

Nel 2004, il fenomeno Valentino, non  senza polemiche  passa alla Yamaha, dimostrando di avere grande grinta lottando sia con Biaggi e Gibernau arrivando a vincere con una gara d’anticipo il mondiale.

Con un campione giovanissimo che ha già vinto un numero incredibile di gran premi, vincendone circa la metà e altrettanti numeri di pole position.

Auguriamo a Valentino Rossi tantissimi anni ancora di pole position e gran premi, vita lunga al grande campione e aspettiamo ancora tantissime emozioni come quelle che ci ha regalato fino ad ora.

Fonte:  Manuela Velini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Moto    Valentino Rossi         
    
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