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Nuovo Articolo Iata: abbassamento degli standard dei bagagli a mano
Categorie in cui questo articolo è presente :   Vacanza            

24 Luglio 2015

Prende sempre più piede tra i viaggiatori, che siano o no frequenti flyers, di portare con sé in aereo solo il bagaglio a mano. Le dimensioni devono essere di 53x40x25 centimetri, mentre il peso consentito varia dal minimo di 8 chili (di Lufthansa ed Alitalia) al massimo di 12 (per Air Franca e British Airways). Tuttavia, la Iata (International air transport association) ha annunciato un cambio nelle regole per il bagaglio in cabina, introducendo nuovi standard per le misure massime del trolley (o borsone, cartella portadocumenti o portacomputer che dir si voglia). Questo porterà ad una riduzione fino al 40% rispetto alle dimensioni attualmente in vigore, diverse da compagnia aerea all'altra, ma sostanzialmente simili. Non si tratta di una regola vincolante, in quanto la scelta spetterà alle compagnie aeree, tuttavia già una quarantina di vettori si stanno già organizzando in tal senso. Tra esse troviamo le linee aeree Emirates e Lufthansa, interessate al risparmio in termini di spazio e di peso (e di conseguenza di carburante). Infatti, gli standard previsti da Iata saranno solo 55x35x25 centimetri.

Si tratta di un notevole problema per i viaggiatori, soprattutto per chi vola per lavoro o per affari, ma anche per i turisti, che, si sa, hanno bisogno di ogni centimetro di spazio possibile. Non solo per ogni possibile evenienza o contrattempo (ad esempio, sbalzi di temperatura o di clima), ma per ricordini e souvenirs da portarsi dietro nel viaggio di ritorno. Inoltre, c'è anche la questione economica, quella cioè della tassazione per i chili o i centimetri eccedenti gli standard consentiti. Si va da un minimo di 3 euro al chilo della linea Thomas Cook ad un massimo di 50 (Ryanair) o 55 euro (Easyjet). Secondo i vertici della Iata si tratta di una misura necessaria, che porterà vantaggi, anche e soprattutto ai passeggeri. Il punto è che i voli in Europa, Asia e Nordamerica sono sempre più spesso pieni: quindi soltanto con l'abbassamento degli standard del bagaglio a mano si potrà garantire ad ogni viaggiatore di trovare posto per il proprio bagaglio a mano.

Quindi, non resta che prestare molta attenzione alle regole della compagnia aerea con cui si vola, non solo per gli standard del bagaglio a mano, ma anche per i limiti di peso previsti. Iberia non mette limiti di peso, mentre British arriva fino a 23 chili. Alcune compagnie low cost, invece, fanno pagare un supplemento. Per quanto riguarda le dimensioni massime consentite, la politica rimane sempre la stessa: i bagagli che superano i limiti previsti viaggiano nella stiva. Con i possibili ritardi nel check-in e nella riconsegna, i cui tempi possono essere considerevoli nei cosiddetti “scali- problema”.

Fonte:  Serena Marchini   
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