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Nuovo Articolo Il nuovo treno superveloce Genova-Milano non è poi così veloce
Categorie in cui questo articolo è presente :   Viaggi            

21 Febbraio 2016

Il nuovo treno superveloce Genova-Milano, annunciato con tanta sicurezza dai presidenti della Liguria (Giovanni Toti, il consigliere politico di Berlusconi) e della Lombardia (il leghista Roberto Maroni), non sarà poi, alla conta dei fatti, cosi' "super". Tre nuove coppie di treni al giorno per collegare i due capoluoghi in un'ora, senza fermate, da primavera che sarebbero state anche un simbolo della sempre piu stretta simbiosi politica tra le due regioni, con la Liguria che riprende il modello lombardo per turismo, sanità e trasporti. Tuttavia, il governatore Toti ha dovuto ammettere che, pur senza fermate intermedie, il treno superveloce impiegherà un'ora e venti minuti per coprire la tratta. Praticamente lo stesso tempo che impiega un normale Intercity Genova-Milano: rispetto al Thello (parte da Genova alle 11:23) il risparmio è di soli 7 minuti. Il problema è che la linea è vecchia, quindi la velocità massima rimane limitata. I pendolari, oltre a sentirsi presi in giro, temono che i nuovi treni finiranno per far rallentare i normali convogli pendolari perché avranno sempre la precedenza. Oppure che non serviranno a nessuno perché, per assicurarsi la tratta libera, saranno fissati a orari impossibili. La tratta richiesta da anni Milano-Ventimiglia e Milano-Sestri Levante rimane sulla carta.

In più, dal 13 dicembre è entrato in vigore il nuovo orario ferroviario cadenzato in Liguria: l'idea di base era di rendere più efficienti le tratte assicurando convogli cadenzati ogni ora sempre agli stessi minuti (ad esempio 10:30, 11:30, 12:30, ....) In realtà è stato il caos e non si contano le proteste dei pendolari, sia lavoratori che studenti. Le associazioni dei viaggiatori hanno creato addirittura un centro di ascolto per aiutare i pendolari e non in difficoltà (numero verde 800180431). La situazione è talmente caotica che la responsabile dell'Istituto Nautico di Camogli, Mirella Iacopi, ha deciso di far terminare l'orario delle lezioni 5 minuti prima, così che gli studenti non perdano il treno e rimangano per più di mezz'ora in una stazione non custodita. E si sono verificati quattro casi di sospetto sabotaggio sulla linea Genova-Milano, dove qualcuno ha "dimenticato" biciclette, carrelli della spesa e un'automobile sui binari.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Trasporti            
    
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