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Nuovo Articolo La nuova tassazione immobiliare 2014
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15 Gennaio 2014

Con l'entrata in vigore del cosiddetto decreto Istruzione (Decreto Legge numero 104 del 2013), a partire dal 1° gennaio 2014 la tassazione immobiliare nel caso di acquisti di immobili è stata notevolmente modificata, favorendo sicuramente gli acquirenti di prima casa (da privati) e penalizzando di circa 100 euro gli acquisti da costruttori. In tutti i casi di acquisizione di immobili in cui è necessario stipulare il contratto di mutuo, è preferibile contrarre un mutuo online, per ottenere il necessario in tempi più rapidi e ad un costo meno elevato.

I vantaggi della stipula del mutuo online

Se avete bisogno di stipulare il mutuo per l'acquisizione dell'immobile, il mutuo online continua ad essere la soluzione più veloce e conveniente. Il mutuo online nella pratica è del tutto uguale a quello tradizionale e si differenzia esclusivamente per la circostanza che richiesta ed erogazione vengono eseguiti telematicamente. In rete esistono numerosi portali specializzati in grado di trovare il miglior mutuo, confrontando tra quelli offerti dalle principali banche e intermediari finanziari. In linea di massima richiedere un mutuo online è più conveniente in quanto l'assenza di intermediari fisici consente alle banche di ridurre i costi di gestione, e quindi di applicare condizioni più favorevoli al cliente. Anche la procedura di apertura pratica (molto più snella) è molto più veloce nella stipula del mutuo online: puoi accertartene tu stesso consultando il sito
Migliori-Mutui.it dove potrai trovare facilmente il miglior mutuo online in pochi e semplici click.

Acquisto immobile da privato: confronto tra la nuova tassazione immobiliare e quella previgente

Nel caso di acquisto di prima casa da privato, l'imposta di registro è passata dal 3 al 2%. L'imposta ipotecaria e l'imposta catastale sono diminuite da 168 euro a 50 euro. Complessivamente si pagheranno meno imposte per una somma fissa di 256 euro, a cui vanno aggiunti i risparmi nell'imposta di registro, variabile a seconda del valore dell'immobile. Nel caso di acquisto di seconda casa da privato (diversa dalle case di lusso), l'imposta di registro è passata da un'aliquota dell'8 al 9%. L'imposta ipotecaria e l'imposta catastale non si pagheranno più con le percentuali del 2 e 1% ma in somma fissa, per un importo di 50 euro. Anche in questo caso la tassazione sarà meno elevata.

Acquisto immobile da costruttore: confronto tra la nuova tassazione immobiliare e quella previgente

Nel caso di acquisto di prima casa da costruttore, l'Iva resta immutata, al 4%. L'imposta di registro, quella ipotecaria e la catastale passano da 168 a 200 euro, con un aggravio per l'acquirente che quindi sarà pari a 96 euro. Nel caso di acquisto di seconda casa da costruttore, l'Iva pagata resta al 10% mentre le altre imposte (registro, catastale e ipotecaria) aumenteranno, come nel caso di acquisto di prima casa da costruttore, con un aumento di 96 euro.

Fonte:  Francesco Valente   
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