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Nuovo Articolo Modello CU: chi sono i contribuenti interessati?
Categorie in cui questo articolo è presente :   Economia e Politica            

11 Marzo 2015

La nuova certificazione precompilata dei redditi varrà d'ora in poi sia per i lavoratori dipendenti sia per gli autonomi per i quali non è prevista la compilazione del modello 730. Dal 15 Aprile sarà disponibile, quindi, il modello digitale CU, che sarà composto da due sezioni: una parte interesserà i lavoratori dipendenti  e assimilati, l'altra riguarderà invece gli autonomi ed i redditi diversi.

La sezione per i redditi da lavoro dipendente riporterà i dati di base presenti in passato nel vecchio CUD (in particolare, i redditi derivanti dal lavoro dipendente o dalla pensione, ritenute da parte del datore di lavoro, contributi assistenziali e previdenziali Inps). Alcune novità saranno la sezione per il bonus Irpef da 80 euro al mese e quella per il pagamento di straordinari per i quali sono previste agevolazioni fiscali.

In più, saranno riportati i dati anagrafici e fiscali riguardanti il coniuge, i figli ed altri parenti a carico (per le detrazioni derivanti da carichi di famiglia); le deduzioni e detrazioni risultanti dalle precedenti dichiarazioni dei redditi; i crediti fiscali maturati per eventuale incapienza nelle imposte. Per chi, negli anni passati, ha presentato la dichiarazione dei redditi in forma congiunta sono indicati i dati sugli acconti ed eventuali crediti (rimborsati o no) per quanto riguarda il dichiarante ed il coniuge. Saranno presenti anche tutti i dati riguardanti i contributi previdenziali (compresi eventuali versamenti a fondi pensione effettuati tramite il datore di lavoro). Una parte a sé sarà composta da eventuali indennità di fine rapporto o altre forme soggette a tassazione separata.

La novità assoluta, tuttavia, è l'introduzione del modello di dichiarazione dei redditi anche per i lavoratori autonomi. Nel loro caso, si riceveranno tanti modelli CU quanti i committenti che hanno effettuato pagamenti (con conseguenti ritenute) durante l'anno passato. Ciascun committente indicherà l'ammontare complessivo dei pagamenti, anche in caso di prestazioni occasionali, rapporti di commissione, di mediazione, di agenzia, di rappresentanza e di procacciamento d'affari. Il modello CU servirà anche per attestare la somma complessiva dei redditi del 2014 che non contribuiscono alla formazione del reddito imponibile per la tassazione fiscale ed i contributi.

Il nuovo modello CU riguarderà anche i redditi di natura finanziaria che non aderiscono all'opzione dell'amministrazione da parte del gestore (e quindi sono soggetti a tassazione). In questo caso i soggetti che intervengono nelle cessioni e nelle operazioni che producono redditi di natura finanziaria (possono essere notai, società ed enti emittenti, intermediari di professione) rilasciano documenti di certificazione delle operazioni messe in atto. Nei documenti saranno riportate le generalità ed il codice fiscale del contribuente, data, oggetto e natura dell'operazione, quantità delle operazioni finanziarie, eventuali premi, corrispettivi e differenziali.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Politica            
    
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