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Nuovo Articolo Non si cuoce e si ottiene riciclando ceneri inquinanti: è il nuovo mattone Eco-Blae
Categorie in cui questo articolo è presente :   Edilizia            

30 Agosto 2015

In genere, il riciclo si pone l'obiettivo di trasformare un oggetto vecchio o rotto (oppure degli scarti) in un nuovo prodotto utile. Tuttavia, è la prima volta che si riescono a riciclare scarti industriali inquinanti per realizzare nuovi prodotti utili in sé e che aiutano a combattere l'inquinamento. Sembra un sogno oppure una favola, invece è un fatto molto concreto. Sono “mattoni ecologici” fatti con ceneri super-inquinanti, ideati da un ricercatore al dipartimento di ingegneria civile ed ambientale del Mit, Thomas Poinot.

Il progetto ha le sue origini nel 2012, quando, con il supporto della fondazione Tata (finanziata dalla più importante azienda automobilistica indiana) è stato fondato dal Mit il Tata Center for Technology and Design. Il centro ha l'obbiettivo di risolvere problemi ambientali in tutto il mondo e, tra i 40 progetti attualmente in corso, vi è appunto il mattone Eco-Blae. Estremamente recente, si propone di riciclare le ceneri prodotte dalle aziende dell'India rurale che, non avendo accesso alla rete elettrica, risolvono il problema bruciando in caldaie alcuni tra i combustibili più inquinanti che si trovano sul mercato.

Non solo questa “soluzione” avvelena l'aria e la rende irrespirabile, ma le ceneri prodotte sono molto impure e quindi non possono essere riusate. Il loro accumulo a tonnellate nelle discariche diventa perciò un grave rischio sia per la salute delle persone che per l'ambiente. La trasformazione delle ceneri in mattoni, invece, previene questo genere di inquinamento. Inoltre la trasformazione avviene per via chimica (le ceneri vengono sciolte da un attivatore alcalino e ridotte ad un gel plasmabile, che viene a sua volta pressato in mattoni resistenti e dalla lunga durata nel tempo): in questo modo si evita di cuocere i mattoni fino a 1000 °C.

Di conseguenza, non solo si ha un notevole risparmio energetico, ma si evita anche il relativo inquinamento. Il prossimo passo sarà l'applicazione reale della procedura in uno stabilimento pilota, già in costruzione a Muocaffarnagar: l'area ospita decine di discariche di cenere (estese per migliaia di ettari) e 200 mattonifici.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Ambiente            
    
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