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Nuovo Articolo Povertà energetica, la soluzione più efficace è l'efficienza energetica delle abitazioni
Categorie in cui questo articolo è presente :   Edilizia            

5 Settembre 2015

Secondo la Commissione dell'Unione Europea, sono 54 milioni le persone che in Europa vivono in condizioni di povertà energetica, cioè in case in cui il riscaldamento non è sufficiente. Proprio a causa delle loro precarie condizioni economiche. Il rimedio più efficace e totale è quello di finanziare la realizzazione dell'efficienza energetica delle abitazioni. L'esperimento è già stato tentato a New York, dove le case di 20 famiglie sono state rese più efficienti dal punto di vista energetico tramite l'erogazione di prestiti pubblici. Il risultato è andato al di là di qualunque previsione: infatti, le soluzioni adottate hanno permesso una notevole riduzione non solo dei costi energetici ma anche delle spese mediche per curare le malattie da freddo. Di conseguenza, anche il reddito disponibile delle famiglie è aumentato.

Ma la riduzione dei costi per l'energia grazie all'efficienza energetica è possibile anche su grande scala. È il caso di alcuni borghi storici italiani, che hanno saputo unire l'antichità della loro struttura urbanistica con le opportunità offerte dalla tecnologia moderna. Alcuni hanno sfruttato la banda larga per ovviare all'isolamento geografico e diventare esempi pratici di innovazione tecnologica, altri hanno puntato (appunto) al risparmio energetico. Per la precisione nel settore dell'illuminazione (elemento fondamentale per valorizzare la struttura urbana ed architettonica di un centro abitato), realizzando soluzioni a basso costo e di alto livello per quanto riguarda la coesione architettonica.

È il caso di Città Sant'Angelo (provincia di Pescara), Varmo (provincia di Treviso) e Cison di Valmarino (provincia di Udine), che si sono rivolti a Philips per integrare i lampioni cittadini con fonti luminose al led. Il risparmio energetico ottenuto è del 60-80 %, a cui si deve aggiungere il vantaggio del monitoraggio costante della rete. Inoltre, le soluzioni adattate non hanno leso l'architettura di questi borghi, in quanto spesso si sono usati i lampioni già esistenti. In questo modo, l'integrazione con il tessuto urbano e l'identità dei luoghi è stata mantenuta intatta.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Energia solare    tecnologia         
    
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