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Nuovo Articolo SKA, il più potente radiotelescopio del mondo potrebbe essere in Italia.
Categorie in cui questo articolo è presente :   Attualità            

7 Aprile 2015

Una corsa a due per ospitare il quartiere generale di SKA (Square Kilometre Array). Si tratta del radiotelescopio più potente del mondo (oltre 50 volte più potente di quelli attuali), che entrerà in funzione nel 2027. Dei paesi in lizza uno è l'Italia, l'altro è la Gran Bretagna. La particolarità dello SKA è di essere composto da una rete di migliaia di antenne sparse tra l'Australia e il Sudafrica, i cui segnali saranno recepiti e riunificati da un processore centrale. Il risultato sarà una performance equivalente a quella di un radiotelescopio grande un chilometro quadrato (da qui l'origine dell'acronimo). La realizzazione dello SKA verterà in due fasi: la prima, in cui si installerà la rete delle antenne, inizierà nel 2017 e si protrarrà per un decennio. Nella seconda, che inizierà appunto nel 2027, consisterà nell'osservazione astronomica e nell'analisi dei risultati. Innanzitutto, si ritiene che lo SKA sarà il miglior test per la teoria della relatività generale di Einstein, ossia un pulsar (stella di neutroni) in orbita intorno ad un buco nero. Infatti, attraverso lo studio dei tick (impulsi emessi dai pulsar) e delle loro variazioni dovute alla gravità dei buchi neri, si potrà analizzare il modo in cui il tempo e lo spazio si incurvano a causa di un'elevatissima gravità. Inoltre, il radiotelescopio consentirà di rilevare galassie finora sconosciute.

Lo studio dei dati ottenuti si effettuerà nel quartier generale della struttura di rilevazione astronomica. La decisione su quale sarà il sito dove sorgerà la sede avrà luogo tra due settimane. L'organizzazione SKA aveva emesso un bando di livello mondiale, ma a presentarsi sono state solo la Gran Bretagna e l'Italia. L'Istituto Nazionale di Astrofisica ha proposto un'ala del Castello Carrarese di Padova, puntando sull'accessibilità del sito, sull'ampiezza degli spazi, sul loro costo zero e sulla vicinanza all'osservatorio astronomico di Padova. Il sito concorrente inglese è, invece, l'osservatorio Jodrell Bank, vicino a Manchester. A dire il vero, il sito italiano aveva già riscontrato il parere favorevole della commissione giudicante, proprio per la cultura astronomica che caratterizzava il sito e per i punti di forza di quest'ultimo. Tuttavia, prima dell'assegnazione (prevista per i primi di Marzo), il governo inglese ha proposto inaspettatamente la candidatura dell'osservatorio Jodrell Bank, minacciando di ritirare i considerevoli finanziamenti al progetto SKA se il sito proposto non fosse stato almeno preso in considerazione. Infatti, il ritorno in termini economici e di prestigio sarà enorme, a cominciare dal fatto di attrarre in loco i  migliori astrofisici del mondo e lo sviluppo della ricerca nei settori della fisica, dell'ingegneria e dell'informatica, a livello sia privato che pubblico ed universitario. La decisione finale sarà comunicata nella seconda metà di aprile.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    tecnologia            
    
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