Home CASAndo News

Pubblica News

Ricerca Annuncio

Pubblica Annuncio

icona degli articoli pubblicati Dettaglio Articolo  

Nuovo Articolo SUONA E CANTA YESTERDAY DURANTE L’OPERAZIONE AL CERVELLO
Categorie in cui questo articolo è presente :   Sanità            

9 Giugno 2015

Kulkamp Anthony Dias, 33 anni, ha cantato e suonato la chitarra durante un'operazione al cervello in modo che i chirurghi potessero monitorare le sue reazioni tenendolo sveglio. E' del neurochirurgo Dr. Mark Ghizoni l’idea. Il dottore ha proposto questa idea al suo paziente durante un intervento chirurgico necessario per rimuovere un tumore al cervello. Durante l'operazione Kulkamp Anthony Dias quindi è rimasto completamente sveglio cantando diverse canzoni tra cui una che ha scritto soprattutto per il figlio, nato pochi mesi fa, e perfino "Yesterday" dei Beatles.

Un brasiliano, Kulkamp Anthony Diaz, ha fatto molto parlare di sé in questi giorni: ha suonato la chitarra durante il suo intervento chirurgico per rimuovere il tumore al cervello, come riporta il Daily Mail. 33 anni, dipendente bancario, all’uomo è stato richiesto di rimanere sveglio per aiutare i medici a non toccare e danneggiare le aree del cervello dei sentimenti, del movimento e della parola.

Il paziente selezionato per l'esecuzione durante un intervento medico si è messo così a suonare con una chiatarra- e pure a cantare- il famoso pezzo dei Beatles - Yesterday. Ha anche suonato e cantato brani brasiliani. Durante l’importante intervento,  Diaz ha persino parlato con i medici.

"I medici mi hanno chiesto di suonare una canzone popolare con la mia chitarra. Ho suonato sei pezzi, suonando nei momenti più indicati "- ha detto Anthony.

Il direttore della clinica di Nossa Senhora da Conceição, in cui è avvenuta l'operazione, ha spiegato che il cervello non ha terminazioni nervose, quindi è piuttosto limitata l’anestesia per alleviare il dolore nei tessuti circostanti. Jean Machado, ha detto che l'attività del paziente ha permesso ai medici di controllare il processo dell’intervento di rimozione del tumore. Secondo il medico, proprio a questo è dovuto il successo dell'operazione: riuscendo a monitorare costantemente l’intervento si è riusciti a non danneggiare alcuna area importante del cervello del paziente brasiliano.

4.000 persone ogni anno scoprono di essere affetti da un tumore al cervello. I tumori possono essere benigni o cancerosi, e solo un esame approfondito è in grado di determinare la sua natura.

I tumori cerebrali possono raggiungere tutte le strutture del sistema nervoso centrale: il cervello, il cervelletto, il tronco cerebrale e le meningi. Il tessuto intero del cervello è composto da diversi tipi di cellule, ciascuno dei quali può essere la causa di vari tumori.

Normalmente, queste cellule dovrebbero avere una vita limitata, ma in caso di cancro, per ragioni sconosciute, alcune continuano a moltiplicarsi invece di scomparire naturalmente. Questa moltiplicazione incontrollata forma quindi un tumore. Quando si parte da una cellula unica, viene chiamato glioma. E quando deriva dalle cellule meningi, si parla di meningioma.

Se il tumore cresce rapidamente, è considerato aggressivo. Poiché il cervello è organizzato in diverse aree, e ciascuna gestisce un'attività specifica, il tumore può portare a problemi molto differenti nella zona in cui si sviluppa.

Fonte:  Manuela Velini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Sanità            
    
          Share on Tumblr




Iscriviti alle nostre News

Nome: *
Mail: *
Informativa Privacy

icona degli articoli pubblicati Categorie

icona dei Tegs degli articoli pubblicati Tags