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Nuovo Articolo Santander, non più postini ma osservatori urbani
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21 Febbraio 2016

Nell'era digitale sono sempre meno i pacchi e lettere inviati e consegnati per posta. Così i portalettere affrontano una crisi e un declino senza possibilità di ritorno nella maggior parte dei casi. Per ridare slancio al settore sono state messe a punto, o sono in via di sperimentazione, strategie per ampliare la gamma di servizi offerti dalle Poste statali. Ad esempio negli Stati Uniti i postini effettuano la consegna a domicilio di acqua e cibo fresco in giornata per conto delle varie aziende. Nel Regno Unito, invece, le Poste hanno afferrato l'opportunità offerta dalla diffusione dell'e-commerce e i postini sono passati dall'uso delle bici a quello dei carrelli proprio a causa dell'aumento dei pacchi. E mentre in Italia è iniziata la sperimentazione per la consegna affidata ai postini di farmaci e referti medici per le persone anziane, in Spagna si pensa di affidare ai postini il monitoraggio dei servizi in città. Quindi auto in doppia fila, buche e rifiuti.

Osservatori urbani, così vengono chiamati dal sindaco di Santander, capoluogo regionale della Cantabria. Il progetto pilota interessa proprio Santander, nel nord della Spagna, e prevede che i portalettere, durante i loro giri di consegna, con il tradizionale carrello a due ruote per la posta da distribuire, effettuino una raccolta dati grazie ai sensori di cui saranno dotati i mezzi. In più la dotazione comprenderà Pda (palmari) di ultima generazione per scattare fotografie geolocalizzate con cui segnalare lampioni rotti o in cattivo stato, buche, marciapiedi sconnessi, auto in doppia fila e cassonetti non vuotati. Tutto in tempo reale per sollecitare l'intervento immediato. Il sindaco del capoluogo spagnolo, Inigo de la Serna, (Partito Popolare) ha firmato un accordo quinquennale con le Poste locali per realizzare questo progetto all'insegna di una smart city. Tra l'altro il sistema per una città intelligente prevede anche iniziative per lo sviluppo economico, un piano di monitoraggio delle pubbliche infrastrutture e la modernizzazione dell'amministrazione.

L'unico precedente di innovazione del servizio postale in Spagna è stato lanciato nel 2015 a Malaga con un accordo tra le Poste locali e l'azienda locale Urban M: anche qui vengono installati sui carrelli sensori per la raccolta dati sui livelli di contaminazione e la qualità dell'aria. I dati vengono poi messi a disposizione dei cittadini con la diffusione via rete. L'investimento è fornito quasi tutto dall'azienda (100.000 euro), mentre le Poste e l'amministrazione comunale danno un contributo molto inferiore. Lo stesso dovrebbe avvenire a Santander. Tuttavia i diretti interessati, i postini, non sono stati ancora consultati e l'opposizione comunale, soprattutto Podemos, ha protestato, sottolineando che le loro mansioni sono altre e specificate nel contratto. E lanciano la proposta alternativa di fare ricoprire il ruolo di osservatori urbani ai dipendenti municipali, in primis agli agenti di polizia locale.

Fonte:  Serena Marchini   
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