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Nuovo Articolo Tecnologia, ora gli scienziati copiano da Madre Natura
Categorie in cui questo articolo è presente :   Tecnologia            

19 Gennaio 2016

Copiare dagli animali per realizzare gli ultimi ritrovati tecnologici e scientifici da applicare alla produzione e alla ricerca. È una strada che gli scienziati intraprendono sempre più di frequente. Ad esempio, all'Institute of  Physics (Inghilterra), l'ingegnere meccanico Christian Greiner ha iniziato a studiare i serpenti per realizzare una superficie antiattrito. Per questi animali, infatti, la riduzione dell'attrito a livello minimi è indispensabile per strisciare e muoversi sul terreno. Scolpendo con il laser una superficie di metallo a pelle di serpente e facendola scorrere su un'altra superficie ha ottenuto un calo dell'attrito del 40%. Resta da risolvere il problema della lubrificazione, che, invece di diminuire l'attrito della "pelle di serpente" lo aumenta.

All'università norvegese di Scienze e Tecnologia, invece, l'ingegnere marittimo Erik Bockmann ha scoperto una maniera per migliorare le navi dal punto di vista dell'efficienza, copiando le pinne delle balene. Infatti, applicando ai lati della prua due penne dalla forma simile a quella della coda delle balene, si è visto che consentono una trazione in avanti in presenza di onde. Finora gli esperimenti si sono basati solo su modellini, ma si sono registrate riduzioni nel consumo di energia tra il 9 e il 17%.

Infine, alla Clemson University, l'ingegnere meccanico Michael Porter si è rivolto ai cavallucci marini per trovare un modo per rendere più salda la presa di bracci meccanici e delle dita dei robot. Questi animali, infatti, tra le tante caratteristiche peculiari, hanno quella di possedere una coda quadrata: basandosi su simulazioni in 3D di code dotate di sezioni diverse, Porter ha scoperto che quella quadrata consente una resistenza maggiore agli sforzi e una presa più salda. Si profilano quindi all'orizzonte dita a sezione quadrata per robot.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    tecnologia            
    
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