Home CASAndo News

Pubblica News

Ricerca Annuncio

Pubblica Annuncio

icona degli articoli pubblicati Dettaglio Articolo  

Nuovo Articolo Turismo, l'enogastronomia vola sempre più in alto
Categorie in cui questo articolo è presente :   Vacanza            

23 Gennaio 2016

In vacanza in Italia un terzo delle spese è dedicato al cibo. D'altronde, nel nostro paese riveste una grande importanza il turismo enogastronomico: due stranieri su tre, infatti, vengono in vacanza in Italia per scoprire non soltanto la cultura del nostro Paese ma anche la cucina. Allo stesso tempo, il 78% degli italiani in vacanza all'estero (quindi una percentuale maggiore) vuole e decide di provare i prodotti e la cucina del luogo, in modo da entrare più in profondità nello spirito e nella cultura del paese o della regione. Inoltre, secondo la stessa ricerca di Coldiretti da cui sono stati tratti i dati precedenti, il 28% di loro (cioè più di un italiano su quattro in vacanza all'estero) tornando a casa porta con sè specialità alimentari caratteristiche del luogo di vacanza.

Dell'importanza rivestita dall'enogastronomia nel settore del turismo è convinto anche il presidente statunitense Barack Obama. E dato che uno degli obiettivi degli Stati Uniti è di raggiungere i 100 milioni di turisti l'anno entro il 2021, l'amministrazione Usa ha deciso di puntare su un settore che pochi avrebbero creduto possibile. L'enogastronomia, appunto. Gli Stati Uniti, infatti, hanno deciso di puntare sullo sviluppo della gastronomia e delle cucine locali, valorizzando allo stesso tempo le possibilità di attrazione e di interesse che i grandi chef risvegliano in tutto il mondo negli appassionati della buona cucina.

L'idea è stata già sperimentata con pieno successo in Europa, quindi perché non adottarla anche dall'altra parte dell'Atlantico? In modo da dimostrare che la cucina USA non è solo fast food. Nelle intenzioni statunitensi, questo investimento dovrebbe portare il paese a diventare il nuovo volano del settore, con guadagni enormi sia in termini immediati che dell'indotto. Non bisogna dimenticare che il settore nel 2014 ha avuto un giro d'affari di ben un trilione e mezzo di dollari.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :    Vacanze            
    
          Share on Tumblr




Iscriviti alle nostre News

Nome: *
Mail: *
Informativa Privacy

icona degli articoli pubblicati Categorie

icona dei Tegs degli articoli pubblicati Tags