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Nuovo Articolo Worked buyout, quando i dipendenti diventano imprenditori
Categorie in cui questo articolo è presente :   Economia e Politica            

21 Luglio 2015

È un fenomeno tipico degli USA, ma negli ultimi anni si sta diffondendo anche in Italia. Si tratta delle aziende di workers buyout, aziende in crisi, sull'orlo del fallimento o della chiusura, che vengono rilevate dagli stessi dipendenti. In un certo senso, si tratta di una pratica prevista fin dall'emanazione della Costituzione (l'articolo 46, infatti, parla del “diritto dei lavoratori a collaborare”), anche se la prima legge a sostenerla è stata la 49/1985, la cosiddetta legge Marcora. Questa legge incentiva il rilevamento dell'azienda da parte degli ex dipendenti attraverso l'anticipo dell'indennità di mobilità da parte dell'Inps: unito al trattamento di fine rapporto, l'indennità serve come capitale di partenza per la rilevazione delle quote aziendali. Per la maggior parte dei casi, le nuove aziende diventano cooperative.

I vantaggi di questa forma societaria sono molti, tra cui l'assenza di un capitale di partenza minimo, lo stesso peso dei voti dei soci in assemblea (a prescindere dal valore della quota posseduta) ed i benefici fiscali previsti. Più recentemente, la legge 145/2013 ha previsto il diritto di prelazione per l'affitto o l'acquisto dell'azienda in fallimento (o di una sua parte) per gli ex dipendenti che intendono costruire una cooperativa. Inoltre, la Cif (Cooperazione finanza impresa), legata al Ministero dello sviluppo economico, eroga fondi attraverso bandi riservati a queste nuove aziende.

I casi italiani sono molti: la Lincoop, azienda di cartelli stradali di Forlì Cesena (da 12 i dipendenti sono diventati 21); la Raviplast, azienda di imballaggi di Ravenna; la coop Athena vicino a Materata; la Pontesalato di Avellino, specializzata nella meccanica di precisione. E l'elenco è ancora lungo. Adesso Confcooperative chiede al governo fondi fissi per finanziare queste nuove aziende, già radicate sul territorio e capaci in poco tempo di camminare sulle proprie gambe. Servono solo le norme per sostenerle.

Fonte:  Serena Marchini   
Tags in cui l'articolo è presente :       U.S.A.         
    
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